Che sorpresa: Ferrari e Charles Leclerc hanno deciso di continuare a fare finta che tutto vada per il meglio insieme. Secondo l’annuncio ufficiale della Scuderia di Maranello, il pilota monegasco resterà a indossare il rosso fiammante nelle prossime stagioni del Campionato del Mondo di Formula 1. Davvero nessuno l’avrebbe mai immaginato, eh?
Il nostro eroe di Monaco ha ringraziato commosso, manco stesse parlando della sua famiglia di sangue, sottolineando che la Scuderia Ferrari HP è «molto più di un team». Parole toccanti, se non fosse che in F1, più che l’amore, contano i risultati, ma questa è un’altra storia. Dice lui:
«È la squadra che ho sempre amato e di cui ho sognato di far parte fin da quando ero bambino, che, dopo tutti questi anni, è diventata per me una seconda famiglia. Insieme abbiamo condiviso momenti incredibili e altri più difficili, ma credo più che mai nella Scuderia e sono profondamente grato di poter continuare a lottare per il nostro obiettivo comune che è riportare il titolo mondiale a Maranello. Essere un pilota Ferrari è un sogno, ma anche una responsabilità mai scontata: continuerò a dare tutto me stesso per riportare la Scuderia dove merita, ovvero al vertice, per tutti coloro che lavorano a Maranello e soprattutto per i tifosi, che con la loro passione ne sono il cuore pulsante».
Un vero film d’amore. E se non fosse che, a oggi, il titolo mondiale è più lontano che mai, e la Scuderia sembra più una barca alla deriva che un bolide pronto a travolgere la concorrenza, ma no, tutto procede splendidamente.
Ma non è finita: il team principal Frederic Vasseur si lancia in un’ode altrettanto entusiasta, per rassicurarci che questa riconferma era così inevitabile da sembrare quasi una farsa. Leclerc non è solo un pilota, è un pilastro della squadra. Vasseur, nel suo solito tono ispirato, ha dichiarato:
«Charles è parte della famiglia Ferrari da tanti anni ormai e questo rinnovo è qualcosa di molto naturale per noi. In queste stagioni abbiamo visto crescere non solo uno dei piloti più forti della Formula 1, ma anche una persona che vive profondamente il legame con questa squadra e tutto ciò che Ferrari rappresenta. Apprezziamo il suo talento, amiamo la sua determinazione e il modo in cui affronta ogni giornata con le persone del team, dentro e fuori la pista. Sappiamo quanto questo progetto significhi per lui e siamo felici di continuare a lavorare insieme per conseguire gli obiettivi che condividiamo».
Insomma, il rinnovo non è solo un contratto sportivo, ma un’epopea di valori lunghissima… peccato però che il mondo della Formula 1 si basi su vittorie e titoli, non su belle frasi da film di Natale.
Un legame che sembra scritto dal destino (e dal marketing)
Prima ancora di scendere in pista con la Rossa, Leclerc era già destinato da anni a vestire il rosso Ferrari: entrato nell’acclamatissima Driver Academy di Maranello nel 2016, ha percorso una carriera costruita a tavolino insieme alla Scuderia. Un piccolo pupazzo nelle mani del brand, dal titolo di Formula 2 vinto nel 2017, fino al debutto in Formula 1 nel 2018 e la sua promozione a pilota ufficiale Ferrari nel 2019. Tutto perfettamente orchestrato per costruire l’immagine di un talento indiscutibile, più che certosino.
E dopo cinque anni pieni di partenze entusiaste e arrivi un po’ meno trionfali, ecco la ciliegina: a soli 28 anni Leclerc è già il secondo pilota Ferrari per numero di gare disputate e pole position, alle spalle del leggendario Michael Schumacher. Una statistica che convince tutti, tranne forse chi si aspettava qualche titolo in più sul palmarès.



