La rissa e i feriti: un copione fin troppo prevedibile
Nel frattempo le forze dell’ordine facevano il loro dovere da manuale: la polizia ferroviaria ha identificato 13 individui, tutti giovani e perfettamente in forma per combinare altri guai. Non sorprendentemente, altri “ragazzi” sono risultati feriti ma hanno scelto con grande senso della responsabilità di rifiutare le cure mediche—perché non c’è miglior medicina che il coraggio e l’orgoglio ferito. E se non bastasse, pare che anche un bambino di soli 9 anni sia rimasto coinvolto, perché una vita tranquilla a Garbagnate Milanese è evidentemente troppo da pretendere.
Treni bloccati e caos in arrivo sulle linee
Impossibile capire le motivazioni che hanno portato a questa sfida stile gladiatori tra i binari: forse un insulto, una pietra lanciata male, o forse solo la voglia di rompere la monotonia. Quel che è certo è che a fare le spese dello scontro sono stati inevitabilmente i treni, con almeno due convogli costretti a fermarsi proprio a Garbagnate, mandando in tilt le linee dirette verso Lodi.
La circolazione ferroviaria ha quindi ballato fra fermi e ripartenze fino alle sette e mezza di sera, quando finalmente qualcuno ha deciso che era ora di tornare alla normalità – o almeno qualcosa di vagamente simile. Nel frattempo, pendolari, autisti e buongustai della violenza urbana si sono fatti la loro dose quotidiana di adrenalina gratuita.



