Quando il progetto sarà finalmente terminato, si spera in un’affluenza di ben 60mila visitatori al giorno. Attualmente, per chi vive di sogni ad occhi aperti, ci si deve accontentare di un modesto traffico giornaliero di circa 10mila persone. Come se non bastasse, in questa magica zona di Milano stanno costruendo un nuovo campus per la Statale, una spesa che l’università percepisce come una salassi colossale, ma evidentemente imprescindibile per il futuro glorioso dell’istruzione nel capoluogo lombardo.
Ma aspettate, perché il tocco di classe non è finito: nell’area sorgerà persino un monastero. Forse per placare gli spiriti inquieti delle sovvenzioni pubbliche o per garantire un po’ di pace interiore ai curiosi che vagheranno tra le nuove costruzioni. Insomma, una trasformazione epocale che promette di cambiare volto a questa vasta porzione di Milano, un’operazione titanica tra costi astronomici e ambizioni da grande città internazionale.



