Che gioia, torna a Milano la maestosa carovana rosa del Giro d’Italia. Per la precisione, domenica 24 maggio sarà la volta della quindicesima tappa: Voghera-Milano, una passeggiata di 157 chilometri con un misero dislivello di 200 metri. Un percorso cucito su misura per i velocisti, perché si sa, a tutti piace vedere qualche esperto sprinter sfrecciare in volata, magari tentando di districarsi nel traffico cittadino.
Il gran finale sarà su un circuito urbano di 16 chilometri da ripetere quattro volte, perché nulla dice “evento sportivo” come girare in tondo su e giù per le stesse strade di Milano, regalando ai partecipanti l’ebbrezza unica della monotonia.
Il percorso cittadino: il trionfo della prevedibilità
I ciclisti entreranno in città attraverso un percorso scelto con l’entusiasmo di chi si diverte a ripassare la pianta del quartiere: via Chiesa Rossa, via Meneghino, via Lorenzo Valla, via Lampedusa e via Carlo Bazzi, un vero tour delle vie che sicuramente tutti aspettavano con trepidazione.
Da lì prenderà il via il circolo vizioso finale: viale Toscana, viale Isonzo, viale Umbria, viale Piceno e viale Abruzzi fino a piazzale Loreto, il tutto per essere poi gentili con corso Buenos Aires e via Palestro, per poi girare su via San Damiano e affrontare una sfilza di altre vie (“perché non farsi mancare nulla?”). Via Mascagni, via Bianca Maria, viale Regina Margherita, via Spartaco e via Maestri Campionesi saranno il nostro carosello prima di tornare su viale Umbria, con uno strappo a piazza Belfanti per spezzare la monotonia (quanto basta) e ricominciare il giro in città.
Il premier arrivo è stato pianificato in zona Palestro, così da dare un tocco finale chic a questa maratona cittadina.
Quando aspettarsi questo spettacolo
La magia della corsa, o perlomeno l’ora in cui vedremo questo tortuoso tour urbano, dipenderà da quanto veloci gli atleti decideranno di essere, un’oziosa scommessa su cui nessuno può scommettere.
Le previsioni ufficiali sono alquanto precise: l’ingresso nelle vie di Milano dovrebbe avvenire tra le 15.35 e le 15.40, con un arrivo stimato tra le 17.07 e le 17.24, tempo di assistere a qualche volata appassionante e all’inevitabile spasmo di chi, stufo, si chiederà “ma ormai manca poco?”



