Domenica, cari appassionati nerazzurri, preparatevi a trasformare San Siro in un luna park di autodiciannove vittorie e festeggiamenti a non finire. L’occasione? Il match tra Inter e Hellas Verona alle 15, ovviamente incentrato sul glorioso “double” dello scorso anno: scudetto e Coppa Italia, perché accontentarsi di poco?
L’intero stadio verrà coinvolto in un rito quasi sacrale di celebrazioni che inizieranno ben prima del calcio d’inizio. I cancelli apriranno alle 12, giusto il tempo per ingoiare un panino e infilarsi in fila per i controlli. La società, con tanta premura quanto ironia, consiglia di presentarsi con largo anticipo: nulla come aspettare ore in coda per rafforzare lo spirito di squadra.
Alle 12:30 inizierà uno show dal vivo, condotto dall’impareggiabile coppia Daniele Battaglia ed Elenoire Casalegno. Il tutto condito da ventuno “ospiti” provenienti dal mondo dello sport e dello spettacolo – perché, come sappiamo, quando si parla di calcio, ogni occasione è buona per trasformarla in un cabaret. A onorare l’evento anche il mitico DJ Benny Benassi, pronto a far ballare anche i più rigidi tifosi prima della partita.
Per chi fosse rimasto senza biglietto – giusto per aggiungere un pizzico di suspense – qualcuno, a quanto pare, ha deciso di mettere in vendita i posti residui tramite la piattaforma ufficiale del club. Intanto, con un tocco di inclusività, il terzo anello blu sarà finalmente riservato alla tifoseria di casa, perché nulla dice meglio “accoglienza” come un settore esclusivo.
Coreografia da Oscar e premiazione obbligatoria
Prima del fischio d’inizio, perché la suspense è per i deboli, la squadra sfoggerà la Coppa Italia conquistata a Roma. Nel frattempo, le squadre faranno il loro ingresso in campo tra una coreografia così struggente da toccare ogni angolo dello stadio – sì, anche quelle zone dove solitamente si vede ben poco dallo schermo in curva.
Al termine del sontuoso spettacolo calcistico, ovvero 90 minuti più recupero, si terrà la cerimonia ufficiale di premiazione. Entrambi i trofei saranno ostentati sul terreno di gioco, accompagnati dalla consegna della coppa che certifica – per chi avesse qualche dubbio – l’Inter come campione d’Italia. E perché non mostrarsi un po’? Qui non si scherza con i bagni di folla.
Il trionfale tour in bus scoperto
Non finisce qui, perché la festa è un evento da maratona. L’uscita dallo stadio sarà in perfetto stile parata con il mitico bus scoperto della squadra. Questo mezzo, sicuramente uno dei più fotografati e rimpianti nella storia recente dei tour calcistici, attraverserà le vie di Milano verso il centro città, portando con sé un carico di entusiasmo e probabilmente qualche trombetta stonata.
Ecco il percorso scelto per celebrare a dovere il trionfo nerazzurro: si parte da San Siro, si attraversano il Viale Caprilli, Piazzale Lotto, Via Monte Rosa, passando per vie che sembrano scegliere di ricordare artisti rinomati come Buonarroti, Giotto e Guido d’Arezzo. Non manca certo la suggestiva Conciliazione, che conduce dritti dritti verso il cuore della città.
Il bus scivolerà poi tra Via Boccaccio, Piazza Virgilio, Via Monti, Corso Magenta, fino a toccare Via Meravigli e l’elegante Cordusio. Percorrerà poi Via Orefici per raggiungere la platea finale di questa epica cavalcata: Piazza del Duomo. Qui, in perfetto stile divismo, i giocatori si affacceranno da una terrazza, per consumare il gran finale di una festa che promette applausi, cori e selfie a non finire con i fan interisti.



