Continua il festival dell’instabilità: preparatevi al peggio, o forse al solito caos

Continua il festival dell’instabilità: preparatevi al peggio, o forse al solito caos

Che gioia, un’altra profonda saccatura carica di aria artica si è gentilmente piazzata sul Baltico, confezionando un vortice di bassa pressione destinato a regalare un tocco di instabilità molto “zen” a tutta l’Europa centro-settentrionale e a qualche fortunata regione d’Italia.

E non temete, l’operazione “Meteo Brutto” accelera: le correnti pungenti, attualmente alle prese con un caffè oltre la Manica, hanno deciso che sabato è il giorno perfetto per sferrare l’attacco definitivo. Quelle malefiche ventate si butteranno sulla Francia e, senza chiedere permesso, si riverseranno direttamente sul Mediterraneo, con scenari da film horror meteo.

Il weekend promette scintille, ovvero: piogge violente, venti da uragano e un calo termico che farebbe imbarazzare persino il Polo Nord. Per non farci mancare nulla, la neve tornerà a farci visita a quote decisamente insolite su Alpi e Appennino settentrionale. Pronti a mettere via la t-shirt e riesumare il piumone?

Venerdì 15 maggio

Si parte in grande stile con cieli carichi di nubi che sembrano dire “Oggi non se ne parla di sole”, accompagnati da pioggerelle sottiletta al mattino. Nel pomeriggio, per dare un po’ di speranza, ci sarà una temporanea tregua, peccato che già dalla sera le nuvole tornino a farsi vive con altre piogge, per un totale di 13 millimetri di intrattenimento liquido.

La temperatura? Massima intorno ai 17°C – per chi si illudeva nel caldo sole primaverile – e una minima che tende al fresco con 9°C. Per gli amanti delle quote nobili, lo zero termico si agiterà sui 2003 metri, perché la neve deve fare il suo ingresso scenico.

I venti? Al mattino saranno moderati e decisi a spingere da Nordest, mentre nel pomeriggio aumenteranno d’umore e intensità, arrivando tesi da Est-Sudest, come se volessero indirizzarci un messaggio subliminale.

Alleggeriamo il clima con una buona notizia: nessuna allerta meteo. Prendete appunti, perché la natura sta solo preparandosi a esibirsi in grande stile.

Sabato 16 maggio

Sabato si fa sul serio. Si ricomincia con cieli nuvolosissimi e piogge quasi romantiche al mattino che però, banalmente, non si trasformano in sole. Nel pomeriggio? Un quasi miracolo: qualche schiarita fino a cieli notturni stellati, giusto per far ricordare che comunque la primavera esiste (o esisteva).

Piove di nuovo per una decina di millimetri, che è il modo meteorologico per dire “Non ti libererai così facilmente.” La temperatura si permette di salire fino a un generoso 20°C ma non fate troppo gli ottimisti, la minima si ferma a 10°C e lo zero termico scatta a 2063 metri, probabilmente per farci ricordare che la neve potrebbe tornare.

I venti, da buongustai, partono moderati da Ovest e nel pomeriggio si fanno tesi da Ovest-Sudovest, una direzione che suona quasi come un invito ad aprire le finestre per fare entrare l’aria fresca… o gelata.

Un’altra giornata senza sventura ufficiale: nessuna allerta meteo. Un plauso alle autorità, che forse sperano ancora in qualche miracolo primaverile.

Domenica 17 maggio

Se avete resistito fino a domenica, il premio è un meteo quasi da cartolina: sole a tutto spiano, non una goccia di pioggia che disturbi la festa. Finalmente una boccata d’aria (calda? non proprio) nell’intero weekend da incubo.

Le temperature si concedono un piacevole aumento: 22°C la massima, con una minima ancora piuttosto fresca a 9°C. Lo zero termico si alza a 2304 metri, come a dire “La neve per ora la lasciamo a chi vuole.”

Per i venti domenicali, si parte con una lieve brezza da Nord che nel pomeriggio diventa moderata da Ovest-Sudovest, quasi a voler farci l’occhiolino dopo tanta tempesta.

E indovinate? Nessuna allerta nemmeno per oggi. Il gran finale perfetto di un weekend meteorologico che ci ha ricordato che la primavera ha spesso un carattere bizzoso, e che la natura adora fare scherzi poco graditi.

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