Il palco per il mega-evento di Radio Italia era pronto da un bel po’, ma ovviamente c’era ancora bisogno di mettere a punto il grande show milanese del 15 maggio. Nel frattempo, il Comune di Milano e l’ATM si sono messi d’accordo per un piano mobilità degno di nota… soprattutto per confondere ulteriormente i cittadini. E sì, proprio quel giorno c’è anche uno sciopero dei mezzi che, per fortuna, è stato “limato” per permettere agli spettatori di raggiungere il Duomo con qualche difficoltà in meno. Ma non illudetevi troppo.
Partiamo col botto: la stazione Duomo chiuderà alle 12 in punto. Perché? Per “motivi di ordine pubblico” e per gestire meglio l’assalto del pubblico come se fossimo a una finale di Champions League. Se avete deciso di snobbare il duomo a piedi, potreste pure provare a scendere alle alternative più vicine come Cordusio, San Babila, Montenapoleone o Missori. Nota bene: dalle 12 in poi tutti i treni delle linee M1 e M3 filtreranno la stazione Duomo come un fantasma, per riaprirla solo il giorno dopo, in mattinata. Magia!
Tram e deviazioni: il labirinto perfetto
Se pensavate di spostarvi in superficie con la solita comodità, vi sbagliate di grosso. Dalle 11:30 quattro linee di tram decideranno di fare le star e cambiare percorso nel modo più confuso possibile:
Tram 12: servizio diviso in due segmenti, ovvero Roserio-Cusani e Ovidio-Missori. E attenzione: niente tram tra Broletto e Missori, quella tratta è un tabù.
Tram 15: farà capolinea in piazza Fontana invece che in via Dogana – perché cambiare posto è la parola d’ordine.
Tram 16: altra suddivisione in due parti: Monte Velino-Missori e San Siro-Cusani. Il segmento fra Missori e largo d’Ancona? Cancellato, grazie.
Tram 19: ricalibrazione del percorso con deviazione da via Bixio a piazza Virgilio via Repubblica, via Manzoni e Cordusio. Un giro turistico d’obbligo insomma.
Metropolitane: chiusura tardiva selettiva
Le linee M1, M3 e M4 avranno la gentilezza di restare aperte fino a notte fonda, staccando la spina tra l’01:10 e l’01:20. Notate però la chicca: le linee M2, M5 e il tratto M1 Molino Dorino-Rho Fieramilano chiuderanno invece puntualmente all’orario abituale, come se fossero allergiche alle estensioni serali.
Dopo lo show delle chiusure metropolitane, a fare gli straordinari saranno i bus notturni, compresi quelli “sostitutivi” delle linee metropolitane NM1, NM2, NM3 e NM4. Chiaramente, la solidarietà serale costa fatica e l’orario non si allunga per tutti.
Ultime corse (per i nostalgici):
M1 dal centro: per Rho Fieramilano alle 00:05, Bisceglie alle 1:20, Molino Dorino alle 1:10 e Sesto FS alle 1:13.
M3 dal centro: per Comasina alle 1:10 e per San Donato alle 1:15.
M4 dal centro: per Linate alle 1:16 e per San Cristoforo alle 1:13.
Ma qual è la vera sorpresa? Lo sciopero
Come se non bastasse il caos pianificato, venerdì mattina qualcuno ha pensato bene di annunciare uno sciopero del trasporto pubblico che toccherà le corsie dalle 08:45 fino alle 15. Solo dopo quell’ora il servizio si concederà, miracolosamente, di tornare tranquillo e regolare per il resto della giornata, giusto in tempo per il concerto. Che tempismo da manuale.
Nessuna preoccupazione, però: saranno fornite informazioni “in tempo reale”. Probabilmente per alimentare l’ansia collettiva e mettere alla prova l’arte della sopportazione urbana.



