A Senago un uomo fa il protagonista di un incidente stradale da manuale: elisoccorso in azione e ospedale in pronto allarme

A Senago un uomo fa il protagonista di un incidente stradale da manuale: elisoccorso in azione e ospedale in pronto allarme
Senago, quel gioiellino vicino a Milano. Martedì 12 maggio, nel tardo pomeriggio, la calma della sp 119, alias via Alessandro Volta, è stata spezzata da un incidente che sembra uscito da un manuale di come rovinarsi la giornata in moto.

Un giovane di appena 26 anni, ovviamente in sella alla sua motocicletta, è finito dritto nella lista delle emergenze. Ed ecco scattare la mobilitazione: elicottero del 118, ambulanza e polizia locale pronti a trasformare una tranquilla serata in un set di un film drammatico, tutto rigorosamente live.

Ma non finisce qui. La star della serata, il nostro 26enne, è stato trasportato con la rapidità degna di un campione di Formula 1 all’ospedale Niguarda di Milano. Il motivo? Un trauma addominale serio, che fortunatamente è stato codificato come codice rosso – praticamente l’ultimo grido in fatto di drammi urgenti.

La solita routine tragica

Che dire? Ogni giorno sulle strade italiane succede qualcosa, quasi fosse un appuntamento fisso. Ma a quanto pare, nelle nostre amate periferie, la sicurezza stradale è un optional che costa troppo investire. Forse qualche elicottero in più potrebbe risolvere tutto, ma ci mancherebbe solo che si pensi alla prevenzione!

La polizia locale di Senago ha svolto il consueto rituale dei rilievi, rendendo omaggio a quella che sembra una triste tradizione: accidenti mortali in cui la motocicletta fa da protagonista assoluta. No, non è un film horror, solo la cruda realtà di un sistema che funziona solo quando ormai è troppo tardi.

In fondo, chi ha tempo e voglia di correggere le strade, aggiornare la segnaletica, o educare davvero i centauri e gli automobilisti? È sicuramente più divertente vedere il grande spettacolo dei soccorsi d’emergenza, con elicotteri e sirene, come se fosse un loro momento di gloria. Ironia della sorte, pagata con vite umane.

Un bollettino che fa riflettere poco

Il solito bollettino di un altro giorno qualunque ci racconta il nulla di nuovo. Giovane motocilista in codice rosso, ospedale in fila per accogliere una nuova emergenza da strada, e cittadini che rimangono lì a interrogarsi tra un caffè e l’altro senza mai ottenere soluzioni reali. Ma chissà che il prossimo incidente non faccia finalmente scattare qualcosa…

Nel frattempo, il 26enne di Senago lotta per la sua vita, mentre noi registriamo, e ironizziamo su quella che è ormai diventata una triste consuetudine. Le strade italiane, specialmente in periferia, si confermano un vero e proprio campo minato, dove la speranza di arrivare sani a destinazione si scontra con la dura realtà delle negligenze e delle inefficienze.

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