Una mattinata piuttosto movimentata al Conservatorio di Milano, dove un incendio ha deciso di farsi protagonista nei locali destinati a dormitorio. Per la cronaca, l’allarme è suonato intorno alle 8.30, quando una colonna di fumo degna di un film d’azione ha cominciato a invadere corridoi e spazi, spingendo personale e ospiti a una fuga degna di un thriller.
Le squadre dei vigili del fuoco, come da piccolo miracolo quotidiano, sono apparse sul posto in modo fulmineo. I nostri eroi in divisa rossa hanno subito iniziato a coordinare l’evacuazione di una trentina di persone miracolosamente presenti, che si trovavano nell’edificio proprio mentre il fuoco decideva di fare il suo show. Sorpresa, sorpresa: nessun ferito grave o intossicato da raccontare. Sembra quasi che la rapidità dell’intervento abbia avuto qualche effetto.
A quanto pare, il principio d’incendio è partito da una stanza del dormitorio dove i materassi, ahimè, hanno fatto un figurone da combustibile perfetto. In men che non si dica, un fumo denso e acre ha cominciato a invadere i vari piani, come se il Conservatorio avesse deciso di organizzare una festa di benvenuto particolarmente “fumosa”.
Naturalmente, le fiamme sono state domate con prontezza, impedendo che l’incendio si trasformasse in uno spettacolo pirotecnico da tutto il complesso storico. Stabilità, sicurezza e calma piatta: questo il risultato dell’intervento dei vigili del fuoco.
Subito dopo, in tipico stile con intervento in corso, si sono avviate le procedure di ventilazione forzata per spazzar via le nuvole di fumo, mentre tecnici di vario pelo valutavano la stabilità strutturale degli ambienti. Causa del rogo? Ancora tutta da scoprire, perché senza mistero l’ironia perderebbe senso.



