Oh, che bella novità: un seminario dedicato ai “temi europei” per le nostre amate piccole e medie imprese, organizzato dalla solita Unindustria. Naturalmente, non poteva mancare la location di prestigio a Roma, in via Andra Noale 206, per un rassicurante pomeriggio all’insegna del burocratese più avanzato, mercoledì 8 aprile 2026 dalle 14:30 alle 16:30. Perché cosa c’è di meglio di un incontro di due ore dove si parla di fondi, regolamenti e ritardi di pagamento? Sicuramente tutto ciò di cui le PMI stavano disperatamente aspettando la svolta.
La splendida cornice sarà arricchita dall’inconfondibile presenza degli Uffici della Delegazione di Bruxelles di Confindustria, pronti a regalarci un’intensa carrellata di argomenti super stimolanti come il Quadro finanziario pluriennale 2028-2034 — perché, chi non vorrebbe pianificare il proprio futuro fino al 2034? —, il Fondo per la competizione, il Programma quadro per ricerca e innovazione (R&I, per chi ama gli acronimi complicati), il 28° Regime, i pacchetti Omnibus e, ovviamente, i ritardatari del pagamento.
Dopo questa dose massiccia di informazioni erudite, toccherà a tutti noi, poveri mortali, partecipare a un dibattito e confronto di idee. Per poter esprimere quanto siamo entusiasti di ricevere così tanta attenzione e supporto da simili punti di riferimento.
Relatori d’eccellenza e un’agenda da capogiro
L’inizio sarà affidato all’insostituibile Pierpaolo Pontecorvo, Delegato Dossier Europei di Unindustria, seguito dal sempre brillante intervento intitolato “Le PMI del Lazio” a cura di Cristiano Dionisi, Presidente della Piccola Industria di Unindustria. Non poteva mancare l’approfondimento sui Dossier Europei prioritari per le PMI offerto da Gaia Della Rocca, Senior Adviser Politiche Industriali di Confindustria. L’esilarante chiusura sarà invece affidata a Filippo Tortoriello, membro del Gruppo Tecnico Europa di Confindustria. Un cast da standing ovation.
Per chi, sempre più emozionato, volesse partecipare dal vivo e godersi ogni minuto di questa esperienza memorabile, la registrazione avviene tramite un semplice modulo online. Perché nulla dice “accessibilità” come dover compilare un form per ascoltare chi detiene il vero potere decisionale europeo.
Ah, dimenticavamo: in allegato si trova anche l’agenda dei lavori, così potrete programmare con precisione chirurgica come non perdervi neppure un momento di questa maratona istituzionale all’insegna della burocrazia europea, per un futuro radioso di incredibili opportunità per le PMI italiane. O almeno così promettono.



