Ovviamente, tutto è successo poco prima dell’ora di pranzo, intorno alle 12, come dolcemente comunicato dalla gloriosa agenzia regionale di emergenza urgenza, Areu. Non è che qualcuno dei passanti, nel bel mezzo della digestione pasquale, abbia fatto finta di niente: pronti a chiamare il 118, dimostrando un minimo di civiltà.
I heroici soccorritori, giunti a sirene spiegate e forse sospinti dall’alba di primavera, hanno immediatamente trasportato il malcapitato al pronto soccorso del San Gerardo. Non una passeggiata, considerando che le sue condizioni sono tutt’altro che allegre. Ma non temete, l’epopea del pronto soccorso è appena iniziata.



