In un gesto di efficienza da far invidia ai migliori film thriller, nella notte tra venerdì e sabato, due donne sono state protagoniste di un blitz mica da ridere nella discoteca Alcatraz di Milano. Sette telefoni cellulari, sette persone derubate in pochi minuti: un vero e proprio concerto di furtarelli.
Gli agenti, con un tempismo degno di un’operazione militare, sono intervenuti in via Valtellina poco prima delle tre del mattino. Le star del colpo? Due cittadine colombiane di 34 e 26 anni, entrambe già famose alle forze dell’ordine, ovviamente, perché una carriera nel mondo dei precedenti si costruisce con impegno e costanza.
Loro “modus operandi”? Sfruttare la distrazione dei frequentatori della discoteca per infilare velocemente una mano tra tasche e borsette, appropriandosi senza troppi scrupoli di ben sette smartphone.
Fortunatamente per le vittime, ma soprattutto per la reputazione delle forze dell’ordine, le due ladre sono riuscite a fare poco rumore e ancora meno strada: la polizia le ha intercettate e bloccate sul posto prima che potessero dileguarsi con il bottino. Il tocco finale da “cattura perfetta” è stata la perquisizione che ha ritrovato tra le loro mani tutta la refurtiva.
Dopo le inevitabili formalità, entrambe sono finite in manette, e come ciliegina sulla torta, gli smartphone sono stati felicemente restituiti ai legittimi proprietari già durante la notte. Una piccola favola della giustizia che fa quasi dimenticare la comodità con cui certe operazioni vengono portate avanti tra feste e musica.
Un colpo fulmineo nella notte milanese
Se c’è una cosa che non manca in queste storie è l’incredibile tempismo della polizia, che sembra avere un radar speciale per le borse dei festaioli distratti. L’episodio al Alcatraz è l’ennesima conferma di come la vita notturna possa trasformarsi in un palcoscenico perfetto per le furberie di turno.
La vicenda ci regala anche un nuovo capitolo nell’epopea dei “ricordati di controllare la borsetta”. Forse dovremmo tutti dotarci di guardie del corpo o di tacchini di vedetta per evitare che il prossimo evento si trasformi in un reality show di portafogli scomparsi.
E mentre la cronaca continua a raccontare di colpi lampo tra ragazzi e ragazze intenti a divertirsi, non resta che applaudire la prontezza degli agenti e auspicare che la prossima serata veda meno protagonisti con un conto salato in termini di smartphone persi.



