Le fiamme, che hanno preso vita verso le sei e mezza del pomeriggio, hanno deciso di rovinare la festa agli abitanti di quattro appartamenti mansardati, rendendoli inagibili. Naturalmente, 30 fortunati residenti sono stati cortesemente invitati a lasciare la loro casa, evacuati dai sempre efficienti soccorritori.
Un complesso balletto di vigili del fuoco si è svolto sul posto con l’impiego di 4 mezzi e 25 uomini, tutti impegnati nella inutilissima e noiosa missione di circoscrivere e spegnere le fiamme. Roba da nulla, insomma.
La raffinatezza dell’emergenza
Come se uno spettacolo pirotecnico urbano non bastasse, verso le nove di sera è iniziato il rito della bonifica: si parla di ben mille metri quadri di superficie trasformati in carbonella e cenere, da ripulire meticolosamente.
Naturalmente, non potevano mancare sul palcoscenico anche i carabinieri e gli immancabili sanitari del 118, pronti a intervenire se qualche ospite indesiderato avesse deciso di partecipare con un malore o un’intossicazione. Peccato che, manco a farlo apposta, nessuno si sia sentito male né si sia ferito. Che noia!



