La scena è da film: alcuni ragazzini all’ultimo piano giocano spensierati, fino a quando uno di loro, evidentemente appassionato di scivolate su plexiglas, riesce a scivolare proprio su una lastra posta vicino a un lucernario. Il risultato? La lastra cede, il piccolo atleta vola per diversi metri nel vuoto e, ahimè, il finale è da cui non si torna indietro.
I presenti si trasformano in tentacolari soccorritori, cercando di afferrarlo e urlare aiuto, ma inutile: il teatro del dramma non concede repliche. Intervengono polizia e 118, pronti a raccontare ai giornali una storia che non ha bisogno di ulteriori commenti.
Attualmente gli agenti di polizia, appena arrivati sul posto, stanno ascoltando testimoni – probabilmente anch’essi traumatizzati dallo show improvvisato – per scoprire dettagli di questa performance finale. La dinamica, per ora, rimane fedelmente intrisa di tragicità e di incidenti che si autoalimentano.
La polizia Scientifica ha messo piede sul posto per fare quei rilievi che ormai conosciamo bene: servono a dire “esatto, è stato un incidente”.
Le consolazioni del sindaco
Matteo Lepore, sindaco di Bologna, ha rilasciato la sua impeccabile dichiarazione istituzionale, che sembra uscita da un manuale di comunicazione di disastri:
“Apprendiamo con dolore della tragica scomparsa di un bambino di 12 anni, precipitato dalle scale in via Piave. Ci stringiamo attorno al dolore della famiglia e degli amici. Come Comune di Bologna ci mettiamo a disposizione per ogni necessità.”
Tranquilli, il Comune è pronto a “mettersi a disposizione” – sempre utilissimo in momenti in cui nessuno può riportare indietro il tempo. Nel frattempo, quella famigerata lastra di plexiglas passerà agli annali come il ricordo indelebile di una tragedia che nessuno avrebbe voluto né preveduto, ma che evidentemente qualcuno avrebbe potuto evitare con un minimo di attenzione, o magari avendo semplicemente materiali più resistenti.
In fondo, che cosa può andare storto quando si lascia uno squarcio sul soffitto dei condomini, idea geniale per far entrare la luce o per organizzare gare di parkour infantile? Nulla, giusto? Sbagliato, e purtroppo crudelmente vero.



