Pasqua a Milano: il weekend tra programmi improbabili e sfide che non aspettavamo

Pasqua a Milano: il weekend tra programmi improbabili e sfide che non aspettavamo

Sabato 4 aprile, filtrate pure tutte le vostre speranze e ottimismo: inizia la tanto attesa “fase più importante” della stagione di galoppo presso l’ippodromo Snai San Siro di Milano. Otto corse, a partire dalle 14:50, daranno il la a un concerto di zoccoli e sudore, con due appuntamenti principesci dedicati ai giovani rampolli equini di tre anni: il premio Gardone e il premio Seregno.

Queste “super condizionate” — ossia gare che suonano super importanti per mettere alla prova i migliori cavalli sulle classiche distanze del miglio (1.600 metri, per chi non mastica termini ippici) — sono solamente un antipasto alle grandi battaglie di maggio e giugno, dove si deciderà il grado di celebrità di questi destrieri a quattro zampe.

Il premio Gardone è un’esclusiva per maschi forti e agguerriti, e avrà come protagonista il ritorno in sella di Gaga Mate, fresco vincitore del Gran Criterium. Sarà una sfida internazionale, perché di fronte si parerà il tedesco Voitton, che probabilmente pensa di conquistare il podio con quel suo fare teutonico e sicuro.

Nel frattempo, il premio Seregno sarà tutta una questione femminile, con la riedizione di quel duello già visto nel premio Dormello tra la tenace Kebrilla e la carismatica Chelsea Believe. Le signore del galoppo sembrano più decise che mai a contendersi la gloria, con il tacito consenso di chi ama guardare corse che abbiano un minimo di storie da raccontare.

Ah, e non credete che sia solo un evento isolato! Questa giornata inaugura un aprile frenetico all’ippodromo milanese, con ben nove incontri complessivi sparsi nel mese come se fosse una serie TV da binge-watchare imperdibilmente.

Per chi proprio non può aspettare il gusto della domenica di Pasqua – che qui non è solo colombe e uova di cioccolato – è previsto anche un secondo appuntamento, questa volta dedicato alle corse al trotto, giusto per non far mancare nulla agli appassionati di zoccoli in movimento.

L’ingresso all’ippodromo in piazzale dello Sport aprirà le porte alle 12:45. Per misurare il vostro entusiasmo ci vogliono 5 euro: prezzi onesti, soprattutto per un pubblico adulto, mentre i minori e le persone con disabilità godranno della gentilezza del biglietto gratuito, perché si sa, anche il galoppo vuole farsi vedere inclusivo.

Ma non è solo questione di corse: la struttura si vanta infatti di offrire anche un parco botanico per gli amanti del verde, la statua del leggendario Cavallo di Leonardo da Vinci – perché un pizzico di cultura non guasta mai – e degli splendidi edifici in stile liberty che danno quel tocco chic ed elegante che ci aspetteremmo da un luogo dove il tempo, almeno apparentemente, dovrebbe procedere al trotto.

Le altre gare da non perdere (o da fingere di seguire)

Oltre ai clou di marzo, sabato propone anche il premio Alberto Chantre, dedicato alle femmine con ambizioni serie per le Oaks – insomma, aspiranti principesse del galoppo che sperano di imporsi nelle grandi vetrine.

E per chi invece preferisce i fuochi d’artificio in velocità, ci sono due prove sprint sui brevi 1.200 metri: il premio Sprinters di San Siro e Jimy’s Grey, dove forse i cavalli vorranno soltanto stupire con un’articolata coreografia di zoccoli in corsa.

Il gran finale? È riservato al premio I grandi campioni di San Siro, un handicap sui 2.000 metri che chiuderà la giornata all’incirca verso le 19:20. Giusto in tempo per andare a casa con la sensazione di aver assistito a una sfilata di destrieri che non si tirano indietro, sebbene a qualcuno venga il dubbio che si tratti più di un esperimento di resistenza tra cavalli che di una vera corsa da campioni.

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