Finalmente torniamo a respirare aria internazionale tra Milano e Miami, grazie all’infaticabile American Airlines. Un volo diretto giornaliero riprende il via da Malpensa, perché evidentemente gli appassionati del jet set italiano ameranno spassarsela sotto il sole della Florida senza inutili scali. Ovviamente, i voli saranno affidati ai fiammanti Boeing 787-8, perché l’efficienza e il comfort sono sacri anche per chi vuole solo una fuga estiva.
Ah, quanti ricordi: questa tratta era attiva già dal 2016 fino al 2020, ma evidentemente ci è voluto un po’ a farla ritornare. Nel frattempo, qualcuno magari ha fatto scalo a Parigi o a Londra, chissà.
Tre voli al giorno: perché accontentarsi di meno?
Nell’estate del 2026, American Airlines promette l’ambizioso servizio di ben tre voli giornalieri tra Malpensa e gli Stati Uniti. Miami, naturalmente, si unisce al filotto di destinazioni americane già sommerse da voli giornalieri: il solito, inflazionato aeroporto JFK di New York e persino un’escursione stagionale verso la meno celebrata ma pur sempre vitale Philadelphia. Che dire, il tridente americano è servito.
Il volenteroso Jośe A. Freig, vice presidente International and Inflight Dining Operations di American Airlines, non ha perso tempo a sventolare la vittoria.
“Il ritorno del collegamento diretto tra Milano Malpensa e Miami rappresenta un passo importante nel rafforzamento del nostro network in Italia, che include quest’estate fino a 13 voli al giorno verso gli Stati Uniti.”
Una dichiarazione che sembra quasi un dejà vu, perché sappiamo tutti che “forte domanda di viaggio” è la scusa universale per moltiplicare voli e riempire i portafogli. Insomma, Miami e i Caraibi chiamano, e American Airlines risponde con la grazia di un elefante in una cristalleria.
Il nostro amico José non si fa mancare una nota di patriottismo lombardo: “La rotta intercetta una forte domanda dal Nord Italia verso gli Stati Uniti e viceversa, perché Milano e la Lombardia sono centri nevralgici per affari e turismo.” Obiettivamente, una realtà innegabile… se non fosse che il vero business sembra spesso risiedere nelle compagnie aeree e negli investitori.
Malpensa, la porta d’oro che tutti cercano
Nel frattempo, dall’altra parte del sipario, Aldo Schmid, il super responsabile Aviation Business Development di Sea Aeroporti di Milano, dispone il suo encomio per il ritorno del volo Miami-Malpensa, definendolo un autentico “rafforzamento della connettività intercontinentale”. E non è mica poco, se consideriamo che la tratta è “una delle più apprezzate dai passeggeri”.
Malpensa così consolida il suo ruolo strategico come la porta d’ingresso tra il Nord Italia e il Nord America, come se non ci fossero già mille altre vie per fare la spola alla velocità di un Tweet.
Non dimentichiamo che questo ruolo di prestigio risponde a una domanda “in costante crescita”. Viaggi d’affari, svago, vacanze: tutto si mescola in un cocktail perfetto di scalo, cambio aereo e qualche selfie su Instagram.
La Lombardia sorride (e spera)
Come ciliegina sulla torta, il sottosegretario alle relazioni internazionali della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, accoglie il volo Chicago-Miami con entusiasmo da stadio.
“L’inaugurazione del volo diretto Milano Malpensa-Miami, operato da American Airlines, è una splendida notizia per la Lombardia e rafforzerà i rapporti con la Florida.”
Insomma, se non avete ancora prenotato, siate certi che il vostro volo è atteso con trepidazione da chi, tra un volo e l’altro, conta di trasformare Milano in una metropoli più connessa e – perché no – più ricca. E noi, nel frattempo, non possiamo che applaudire con una punta di ironia. Benvenuti a bordo, si parte… per la Florida.



