A Asti, un altro giorno, un altro incidente che illustra magistralmente come la sicurezza stradale possa essere un optional preso sotto gamba. A Castagnole delle Lanze, precisamente in località Valletanaro, all’uscita della tangenziale diretta verso il paese, si è consumato un episodio che sembra uscito da un film drammatico ma invece è solo la dura realtà.
La scena? Quattro feriti, perché davvero uno non bastava, e due di questi con prognosi tutt’altro che rassicurante. Sorprendentemente, tra i coinvolti una bimba di appena 12 anni e sua madre: non è uno scenario da cartolina, no, ma la cruda esposizione al rischio che troppo spesso ignoriamo.
La mamma, portata via con un elicottero in codice rosso, si trova ora al Regina Margherita, intubata e con fratture multiple a gambe e braccio. Profondamente riservata la prognosi, come si usa dire per coprire l’incerto dell’evento. La piccola, invece, è in rianimazione al Regina Margherita con un grave trauma cranico; ovviamente non è cosa da prendere alla leggera né un episodio isolato.
Gli altri due feriti, per loro fortuna meno gravi, sono stati trasportati al nosocomio di Asti e non sembrano essere in pericolo di vita. In ogni caso, come si dice in questi casi, i soccorsi sono ancora in corso. Come se la situazione potesse semplicemente risolversi da sola, senza sollevare interrogativi su come e perché questi incidenti continuino a mietere vittime.



