Weekend di puro delirio: tutte le strade chiuse come se il traffico fosse il nemico pubblico numero uno

Weekend di puro delirio: tutte le strade chiuse come se il traffico fosse il nemico pubblico numero uno

Sabato e domenica Milano si trasformerà in un affascinante caos organizzato, con eventi che promettono di mettere a dura prova la pazienza degli automobilisti e dei cittadini in generale. Naturalmente, cosa sarebbe un weekend senza qualche blocco stradale a sorpresa? Prepariamoci dunque a una danza caotica di deviazioni e rallentamenti degni di un film d’azione a basso budget.

Sabato 28 marzo: la città che si ferma per camminare… in corteo

Sabato pomeriggio si apre con una manifestazione con corteo dal sapore vintage, quella che nel gergo burocratico probabilmente chiamano “esercizio di democrazia”. L’appuntamento è alle 15 in piazzale Cadorna, da cui partirà un percorso che farà impazzire tutti gli appassionati di deviazioni inutili. Le strade coinvolte? Un vero tour de force: Foro Buonaparte, largo Cairoli, via Cusani, via Broletto e la mitica piazza Cordusio saranno off limits per qualsiasi mezzo a motore.

Per chi invece preferisce l’arte delle bancarelle e delle mercanzie, ci sarà la fiera “Abilmente Primavera” che occuperà via Moncucco dal mattino fino al tramonto, cioè dalle 8 alle 18. Un piccolo dettaglio: il tratto interessato va da via Santander a tutta via Moncucco, quindi attenti a non fare il passo più lungo della gamba guidando.

A coronamento di questa festa di disagi viaria, alle 15.30 ci sarà la cerimonia di inaugurazione della targa dedicata a Dario Fo e Franca Rame. Per dare un tocco di sacralità all’evento, chiudono al traffico un pezzo di corso di Porta Romana, da via Vaina a via Filippetti/viale Caldara. Insomma, il trafficista di turno potrà sbizzarrirsi nel trovare percorsi alternativi sempre più fantasiosi.

Domenica 29 marzo: il bis della fiera e il traffico del mattino

Se sabato si sono consumate le balle dei nervi, domenica la fiera “Abilmente Primavera” prosegue, ma in modalità ridotta: dalle 7 alle 12.30. Insomma, più un tentativo mattutino di destare il pubblico dalle ceneri del weekend, che una vera e propria invasione di stand e bancarelle.

Ovviamente, la grande protagonista resta la chiusura di via Moncucco, sempre nello stesso tratto da via Santander a tutta la via, a ricordo che a Milano il traffico si può fermare solo a pezzi, perché altrimenti verrebbe il sospetto che l’intera città funzioni a compartimenti stagni.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!