Cecchini di Sarajevo, il dietro le quinte milanese: arruolamenti low cost in un magazzino che sembra set di un film di serie B

Cecchini di Sarajevo, il dietro le quinte milanese: arruolamenti low cost in un magazzino che sembra set di un film di serie B

Non c’è niente di più rassicurante che immaginare un energico raduno ai confini della civiltà: un magazzino sperduto nella periferia di Milano, precisamente in viale Mecenate, dove i nostri valorosi samurai del terrore si davano appuntamento. Il curioso motivo? Organizzare dei fantastici “safari umani” in Bosnia, la versione più oscena e grottesca di un viaggio avventuroso all’estero.

Per chi non avesse ancora intuito, i partecipanti a questo convivio non erano novelli viaggiatori o turisti con la passione per la geopolitica, ma italiani con la ben precisa intenzione di unirsi alle milizie serbo-bosniache. Il loro sport preferito? Sparare contro civili indifesi a Sarajevo, proprio nel bel mezzo della guerra balcanica, per aggiungere un tocco di orrore fatto in casa.

La logistica era semplice: un magazzino, dove probabilmente i responsabili distribuivano i “kit da perfetto genocida” fatti di armi, follia e pregiudizi. Una specie di agenzia di viaggi per sadici, senza brochure ma con una lista nera di obiettivi ben definiti.

Questa storia, che sembra uscita da un film di serie B, ci ricorda che la guerra non è solo fatta di battaglie e strategie, ma anche da gente pronta a trasformare la convinzione ideologica in un crudele passatempo. E tutto questo mentre i comuni cittadini italiani magari si lamentavano per qualche aumento delle utenze o per la nuova tassa.

Insomma, l’indifferenza e la violenza domestica si mescolano fino a diventare un cocktail micidiale da esportare a chiunque sembri diverso o nemico. E l’ennesima dimostrazione che quando la barbarie si traveste da ideologia, il risultato non può che essere una tragedia, con sala d’attesa il magazzino milanese più squallido che si possa immaginare.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!