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Parlamento europeo in prima pagina: le notizie che proprio non ti aspettavi da EP Today - Spreconi

Parlamento europeo in prima pagina: le notizie che proprio non ti aspettavi da EP Today

Parlamento europeo in prima pagina: le notizie che proprio non ti aspettavi da EP Today

Subito dopo, alle 9.00, il Parlamento europeo si dedica alla gioia suprema dell’analisi del rapporto annuale 2024 dell’Ombudsman europeo, ovvero il paladino della burocrazia e della caccia alle inefficienze e ai pasticci delle istituzioni europee. Alla presentazione presenzieranno Teresa Anjinho, fresca di nomina come nuova Ombudsman da febbraio 2025 (perfetto tempismo, no?), e il Commissario europeo Wopke Hoekstra. Seguirà la votazione del rapporto: perché quando si tratta di sviscerare malagestione, il Parlamento europeo non si tira certo indietro.

I momenti clou della giornata

È previsto un incontro decisamente esilarante dalle 11.00, con la partecipazione del Commissario ai Trasporti Apostolos Tzitzikostas e alcuni MEP per discutere – udite udite – degli insegnamenti tratti dai disastri ferroviari recenti: quello spagnolo di Adamuz a gennaio e la tragedia di Tempi del 2023 in Grecia. Visto che i problemi sembrano moltiplicarsi, nulla di meglio che parlare, discutere e poi probabilmente fare finta che il problema non esista.

Per non farci mancare nulla, intorno alle 10.00 si infiammerà il dibattito sul gigantesco problema dell’obesità in Europa, in compagnia del solito Hoekstra. Questa volta l’attenzione sarà volte a prevenzione e trattamento, ma è chiaro che per risolvere un problema così complesso basti un po’ di parole e qualche riunione ufficiale.

E per chiudere in bellezza, alle 15.00 partirà un dibattito su un argomento di cruciale importanza: la possibile limitazione della vendita di protossido di azoto, alias “gas esilarante”, al pubblico generale. Per proteggere la salute umana e l’ambiente, ma anche per ricordarci che ogni tanto in Europa qualcuno si preoccupa davvero di qualcosa di serio, anche se un po’ tardi.

Le votazioni da non perdere

A mezzogiorno si vota su una cascata di mozioni e risoluzioni da far girar la testa: traffico di esseri umani e violazioni dei diritti umani legate al reclutamento di cittadini non russi per la guerra di aggressione della Russia in Ucraina, detenzioni arbitrarie come quella del Presidente Mohamed Bazoum a Niger da parte della giunta militare, e l’infinito caso di Elene Khoshtaria e dei prigionieri politici sotto il regime del Georgian Dream in Georgia. Insomma, drammi umani portati direttamente al Parlamento europeo, perché qualcuno deve pur prendersene cura – o almeno fingere di farlo.

Si voterà anche su questioni più tecniche ma altrettanto vitali: la contabilità dei crediti di emissione per i veicoli pesanti nel periodo 2025-2029, perché da qualche parte bisogna pur tagliare le emissioni (o almeno provarci), e una risoluzione sulla 14esima Conferenza Ministeriale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, che si terrà a Yaoundé dal 26 al 29 marzo 2026. Programmi da non perdere, ovviamente, per appuntamenti futuri che ci cambieranno la vita (almeno così dicono).

Se proprio vi avanza del tempo prezioso e amate le maratone di politica continentale, potete godervi la diretta streaming del Parlamento europeo. Per chi invece preferisce un riassunto qui sotto, abbiamo compilato qualche appunto sull’intera sessione plenaria. Perché si sa, niente è più affascinante del guardare persone sedute a dibattere come salvare il mondo da una sedia confortevole e ben riscaldata.

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