Il classico concerto di ruote che stridono sull’asfalto bagnato, un impatto fragoroso seguito dal solito coro di sirene affannate. Naturalmente, scatta la consueta corsa in ospedale. Questa volta, i protagonisti sono stati una donna di 39 anni e una bambina di 7, vittime — se così si può dire — di un elegante tête-à-tête con un furgone in via Graziano Imperatore, a Milano, tra le affascinanti vie della zona Niguarda. Il tutto si è consumato nella mattinata di un magnanimo martedì 10 marzo.
I fatti, sempre così limpidi e chiari, ci raccontano che l’evento drammatico è avvenuto qualche minuto prima delle 9, come da solito report “ufficiale” dell’agenzia regionale per l’emergenza urgenza. La polizia locale, quella brava a fare i rilievi ma anche a fare quel che può coi pochi indizi, è ancora intenta a districare la complessa matassa della dinamica del sinistro. Le primissime confidenze, quelle che circolano tra addetti ai lavori, dicono che la vittima adulta e la piccola sfortunata erano comodamente sistemate in sella a una bicicletta. Eh già, perché tra furgoni e biciclette, lo spettacolo è garantito.
Per un breve, intenso momento, le condizioni di entrambe parevano alquanto critiche, tanto da spingere la centrale operativa del 118 a inviare pronto un’ambulanza con codice rosso, avvalorata dalla magnifica presenza di un’automedica. Emergente come sempre, il codice rosso solitamente scoraggia gran parte del buon senso. Ma, ecco il colpo di scena che solleva un po’ il morale: in realtà, non è successo nulla di veramente grave. Le nostre due sfortunate passeggiatrici sono state accompagnate al pronto soccorso del Niguarda in codice giallo, quella pacata via di mezzo che tanto tranquillizza.
E ora, attenzione, il dettaglio finale per tutti i drammaturghi della domenica: le loro condizioni, stando agli aggiornamenti ufficiali, non sembrano destare particolari ansie o apprensioni. Insomma, si è scampato il peggio, si torna a pedalare o correre, magari con una nuova, entusiasmante storia da raccontare sulle peripezie della strada.



