Si era preparata nei minimi dettagli, o almeno questo era ciò che credeva la nostra fedele hostess di 38 anni. Al suo arrivo all’aeroporto di Orio al Serio, proveniente da Dubai, è stata intercettata dalla solerte pattuglia della Guardia di Finanza e dagli implacabili funzionari dell’agenzia delle dogane con un bottino di lusso non dichiarato che superava i 42mila euro. Proprio un “piccolo” dettaglio che ci è sfuggito, vero?
Naturalmente, a tradire la donna — che vanta un passato specifico in fatto di contrabbando (perché si sa, imparano in fretta) — è stato un atteggiamento decisamente troppo sospettoso e guardingo nei pressi dei nastri bagagli. Tentando una fuga da manuale oltre la linea doganale, è stata prontamente bloccata per un controllo approfondito. Complimenti per la brillante strategia fuga-frodo!
Il colpo di scena è arrivato subito dopo la perquisizione del bagaglio a mano, dove quattro scatole vuote — due firmate Rolex e due Cartier — hanno fatto la loro generalmente improbabile comparsa. Alle strette, la hostess ha tirato fuori l’ultimo asso della manica: una lettera di vettura internazionale, sostenendo che i gioielli fossero semplicemente di passaggio, spediti da Dubai a chissà quale città russa. Insomma, lei stava solo trasportando gli involucri vuoti, ovviamente.
Peccato che la realtà — molto più “vicina” e meno fantasiosa — fosse ben diversa. E infatti, con mannaggia alla coerenza, un marsupio rigido sotto l’uniforme nascondeva non uno, non due, ma ben due orologi Rolex e un anello Cartier. E come se non bastasse, sfoggiava al polso un bracciale dello stesso marchio. Una performance davvero sobria e discreta, non c’è che dire.
Grazie ai certificati di garanzia involontariamente dimenticati nella borsa, i finanzieri hanno stimato il valore esatto del bottino: 42.085 euro. Insomma, roba da far arrossire qualunque scrigno reale.
Multa stangata, ma per fortuna niente denuncia penale
Per quanto riguarda i diritti doganali evasi, la cifra si è fermata a un “modesto” poco più di 9mila euro. Un autentico colpo di fortuna per la nostra protagonista, in quanto questa entità rimane miracolosamente sotto la soglia dei 10mila euro che scatenerebbe la temutissima denuncia penale. Evidentemente, la legge ha deciso di fare un’eccezione per lei.
In compenso, la stangata economica è stata tutt’altro che leggera: per potersi riprendere i preziosi, attualmente in custodia sotto sequestro, la hostess ha dovuto sborsare una bella sanzione da 11.800 euro. Quindi, mentre la denuncia penale è miracolosamente scampata, le casse pubbliche hann fatto festa con una multa degna di nota. Un lieto fine tutto sommato conveniente per il fisco.



