Ottantenne intrappolata e miracolosamente uscita viva: storia di un salvataggio che sembra un film ma è realtà

Ottantenne intrappolata e miracolosamente uscita viva: storia di un salvataggio che sembra un film ma è realtà

Una colonna fittissima di fumo nero si innalzava minacciosa da un’abitazione quasi accanto alla via principale, catturando immediatamente l’attenzione di quei valorosi carabinieri di Voghera, impegnati nel solito noioso servizio quotidiano. Naturalmente, invece di limitarsi al loro solito copione, hanno deciso di cambiare rotta e dirigersi verso la casa in fiamme, nel pittoresco comune di Bagnaria.

Il fumo, così denso e fastidioso, faceva sì che la proprietaria di casa si trovasse intrappolata, incapace di uscire in salvo dalla porta, imprigionata da quella coltre quasi poetica di fumo che il vento non faceva altro che spandere generosamente. Questa eroina sul campo, una donna di 80 anni, stava letteralmente aspettando che qualcuno si degnasse di salvarla.

Ma non temete, i nostri carabinieri non sono serviti a guardare: armati di un paio di cesoie (strumento da veri eroi urbani), hanno sorprendentemente deciso di forzare un varco nella recinzione del giardino, quello stesso giardino dove il fuoco stava giocando a fare il padrone. Boschi di rovi o non, hanno fatto ingresso sul retro dell’abitazione e hanno estratto la novantenne intrappolata, compiendo un atto di eroismo che rende le fiabe un po’ superflue.

Ovviamente, il lieto fine non poteva mancare: la macchina dei soccorsi è stata immediatamente attivata e sul luogo del delitto si è presentato il personale sanitario del 118, che per una volta è sembrato più un’ambulanza che un servizio di routine. Hanno guardato la signora, probabilmente scossi da tanta avventura, e hanno deciso di spedirla al pronto soccorso dell’ospedale di Varzi “per precauzione”, come si suol dire. E per fortuna, anche se tutto questo trambusto sembrava un dramma, la sua salute non è poi così drammatica.

Nel frattempo, come nelle migliori tradizioni dei film d’azione, sono arrivati anche i vigili del fuoco di Voghera, che con vigore e senza sussulti hanno spento quell’inaspettato rogo e hanno messo in sicurezza la zona. Così facendo, hanno evitato che il fuoco mangiasse non solo il capanno degli attrezzi, ormai diventato una torcia, ma anche la casa principale e le altre vicine, quelle sì a rischio di trasformarsi in barbecue umano.

Un salvataggio che fa riflettere sull’importanza dei carabinieri nei piccoli centri

È sempre un piacere constatare quanto possano essere utili quei nostri amici in divisa, specie quando la situazione si fa seria in paesini come Bagnaria, dove il pronto intervento non è una garanzia scontata. Anche se armati di un semplice paio di cesoie, hanno dimostrato che, a volte, basta un po’ di buon senso e prontezza per evitare che un incendio domestico si trasformi in tragedia.

Chissà, forse basterebbe investire un po’ di più su strumenti un po’ meno rudimentali e un po’ più efficienti. Dopotutto, non tutti i giorni un giardino diventa la scena di un incendio quasi hollywoodiano.

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