Che trionfo epocale per i lariani in quel paradiso calcistico che è la Sardegna. Partono con il piede giusto grazie al gol di Baturina, una prodezza che sembrava poter spianare la strada verso una passeggiata di salute. Ma non sia mai che tutto fili liscio: arriva puntuale il pareggio di Sebastiano Esposito, quel tocco di normalità che ci ricorda come il calcio sia, in effetti, quello che è: imprevedibile.
Proprio quando tutti pensavano a un pareggio e a una noia da manuale, ecco spuntare il capitano Da Cunha che, al 76’, decide di rifilare una stoccata con un gran sinistro, traendo giubilo e disperazione in egual misura. Un gesto tecnico degno di nota, da mettere subito nella bacheca delle imprese “memorabili” di questa stagione.
La classifica si fa interessante, o quasi
Grazie a questo risultato, la squadra guidata da Fabregas sale al quarto posto, raggiungendo temerariamente la Roma, che però ha ancora una partita da giocare contro il Genoa. Un attimo di gloria per i lariani, quindi, che si trovano momentaneamente a +4 sulla Juve. Anche se quella stessa Juve stasera avrà il piacere di ospitare il Pisa, in un consueto spettacolo di alti e bassi atteso da tutto il campionato.
Insomma, un quadretto che fa sorridere chi ama le sorprese e detesta la prevedibilità, perché questo mondano show di calci e gol ci insegna una volta di più che nel calcio, come nella vita, nulla è mai garantito. Tranne, forse, l’ironia. E quella non manca mai.



