Ah, la gioia delle modifiche ferroviarie nel cuore pulsante della gloriosa Monza e Brianza. Da oggi, sabato 7 marzo, Ferrovie Nord decide di regalarci un fine settimana con circolazione interrotta, corse parziali e l’immancabile corteo di autobus sostitutivi. Chi non avrebbe voluto una meravigliosa riorganizzazione delle linee S4 e Milano-Asso per l’attivazione del mirabolante nuovo binario in direzione Meda? Ovviamente, tutto questo è parte integrante del cosiddetto potenziamento del Nodo di Seveso, perché quando si parla di miglioramenti, bisogna farlo con un tocco di suspense e disagio per i pendolari.
Il tutto durerà ben due giorni, fino a domenica 8 marzo, così da lasciare a chiunque l’opportunità di provare l’ebbrezza di viaggiare tra treni limitati e bus-sostituti nel weekend.
Cosa cambia per i passeggeri soffocati dalla modernità
Per chi si ostina a muoversi tra Seveso, Camnago e Meda, sabato 7 e domenica 8 marzo le corse arriveranno solo fino alla magnanima stazione di Seveso. Da lunedì 9 marzo, miracolosamente, la circolazione riprenderà sul nuovo binario, tutto nuovo di zecca, con la promessa (magari mantenuta) di un futuro più scorrevole. Nel frattempo, tanto per rendere tutto più epico, il passaggio a livello tra via Dante e corso Montello chiuderà i battenti dal giovedì sera del 5 marzo fino al mattino del 10, giusto il tempo per qualche opera di “finitura” degna di un allestimento teatrale.
Nel fine settimana fatidico, la linea S4 Milano Cadorna-Camnago deciderà, con assoluto altruismo, di viaggiare solo tra Milano e Seveso, mentre per raggiungere Meda e Camnago si dovranno abbracciare i gloriosi autobus sostitutivi. Nel frattempo, la linea Milano-Asso farà i suoi viaggi esclusivamente tra Meda e Asso. Insomma, un fine settimana da ricordare: abituatevi a cambiare mezzo se avete un minimo di senso del viaggio.
I lavori alla stazione: perché complicare la semplicità?
Il nuovo binario non si attiva da solo, perciò bisogna rimboccarsi le maniche e aggiungere un po’ di polvere e rumore alla già allegra atmosfera. Si parlerà di interventi sull’infrastruttura ferroviaria, impianti di trazione elettrica e un segnalamento tutto nuovo nel magico nodo di Seveso. L’armamento si aggiusterà nelle ore notturne – perché mica è giusto disturbare il meritato sonno durante il giorno – mentre trazione e segnalamento saranno sistemati di giorno, così potremo ammirare i tecnici al lavoro e godere di scenari degni dello slow motion.
Se vi state chiedendo in cosa consista questo “potenziamento”, ecco il menu completo: rifacimento degli impianti ferroviari e delle banchine (perché le cose vecchie così come sono non ci piacciono), raddoppio dei tratti Seveso – Camnago Lentate e Seveso – Meda, oltre alla preziosissima creazione di un sottopassaggio veicolare tra via Zeuner e via Sanzio e un sovrappasso ciclopedonale in via Manzoni. Insomma, un progetto studiato per farci fare un salto di qualità – o almeno così ci raccontano – lasciandoci però con il solito gusto amaro di chi sa che per ottenere il meglio bisogna prima passare dal peggio.



