La Juve fa il conto alla rovescia per Vlahovic e sogna un domani che forse non arriverà mai

La Juve fa il conto alla rovescia per Vlahovic e sogna un domani che forse non arriverà mai

Finalmente, dopo mesi di suspense degna di un thriller estivo, sembra che Luciano Spalletti possa riabbracciare il suo tanto agognato centravanti serbo. Proprio così, perché nel calcio moderno sembra che la cure per ogni male si trovi semplicemente nel riavvicinare i pezzi di una squadra come se fossero i blocchi di un castello di carte. E mentre il front office della Juventus si affanna a tagliare il traguardo prima della battaglia per il rinnovo, la trattativa prende una piega che definire interessante è un eufemismo.

Le fonti, rigorosamente confidenziali (perché si sa, ogni trattativa che si rispetti deve rimanere avvolta nella nebulosa), raccontano di un’apertura da parte del protagonista principale: il giocatore che non vede l’ora di confermare il proprio amore per la maglia bianconera, almeno così sembra. Peccato che, come in ogni grande storia di calciomercato, queste aperture siano spesso un teatrino accompagnato da giochetti strategici e qualche ennesimo incontro necessario per mettere tutto nero su bianco.

La Juve corre, il centravanti sorride… ma solo a metà

Non è bastato attendere mesi sperando in un colpo di scena improvviso, no. La Juventus ha invece anticipato i tempi, tentando una mossa da maestro nel gioco delle grandi corteggiamenti. L’anticipo del rinnovo, un gesto che sembra dire: “Guarda che noi vogliamo tenerti, quindi smettila di farci aspettare”. Peccato che, come spesso succede con i protagonisti in campo e fuori, la volontà espressa vada sempre verificata e soppesata, perché un semplice ‘apertura’ può nascondere tante ambiguità.

Il centravanti serbo, dal canto suo, mostra la proverbiale ambivalenza che lo contraddistingue. Un po’ sì, un po’ no. Ci sta, è il balletto classico di ogni rinnovo degno di questo nome: “Dammi tempo, valuta le altre opzioni, fammi sentire importante”. Insomma, la danza dell’incertezza è appena iniziata e promette scintille.

Un altro round all’orizzonte: cosa aspettarsi davvero?

Ora si apre la parte più gustosa, quella in cui si fanno incontri, si trattano condizioni, si lanciano sondaggi e si millanta interesse. Il tutto condito dall’immancabile suspense, perché nessuno vuole ammettere apertamente di aver bisogno dell’altro. Figurarsi nel calcio, dove le trattative sembrano più un reality show che un vero scambio professionale.

Non sorprendiamoci quindi se questa “apertura” si trasformerà presto in un decreto di attesa, con una serie infinita di incontri e contrattazioni. La Juve, da parte sua, farà il possibile per non perdere il pezzo forte, mentre il giocatore potrà giocare al gatto col topo fino a quando lo riterrà conveniente. Insomma, un bel film già visto, con la solita trama fatta di speculazioni, dichiarazioni velate e poi, chissà, magari anche qualche sorpresa… ma non troppo.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!