Milano si sveglia tra controlli Nas e un ristorante che si fa più leggero di 200 chili di carne e pesce sequestrati

Milano si sveglia tra controlli Nas e un ristorante che si fa più leggero di 200 chili di carne e pesce sequestrati
Milano, protagoniste dei servizi “miracolosi” di sicurezza e pulizia nei locali pubblici. Tutto ben orchestrato su imperiose direttive del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, come se senza di loro il mondo si fermasse.

I carabinieri della Compagnia Milano Porta Monforte, coadiuvati dal glorioso terzo Reggimento “Lombardia”, dal Nas di Milano e dalla Compagnia Milano Duomo, con la magnanima collaborazione dell’annonaria della polizia locale, hanno deciso di punire un ristorante in zona Corvetto. Motivo? Mancata formazione sanitaria del personale e condizioni igienico-sanitarie che definire squallide sarebbe un complimento. Inutile dire che i solerti controllori hanno sequestrato circa 200 chili di carne e prodotti ittici, giusto per un valore di poco meno di 3mila euro. Un vero tesoretto di salute a rischio.

Nel frattempo, due disco-bar, uno in via Giacosa e l’altro in via Panfilo Castaldi, sono stati colpiti da multe che superano i 15mila euro. Perché, si sa, nulla dice “divertimento notturno” come una pesante sanzione a fianco del bancone. E per non farsi mancare nulla, anche un locale in corso Lodi si è guadagnato il titolo di “discoteca sanzionata”.

Arresti e denunce: il tocco finale alla commedia

E poi, ciliegina sulla torta, l’arresto di tre cittadini marocchini – rispettivamente di 36, 25 e 23 anni –, tutti con curriculum criminale e la qualifica di “irregolari”. Colpevoli di spaccio di sostanze stupefacenti, naturalmente. Non contenti di questo tris, altri tre stranieri, uno marocchino di 24 anni e due peruviani, sono stati denunciati per soggiorno illegale in Italia. Insomma, perché limitarsi a punire i locali se si può festeggiare anche con qualche arresto “di prestigio”?

In definitiva, un brillante esempio di come la burocrazia, la sicurezza pubblica e l’igiene possano combinarsi per una sinfonia di multe, chiusure e arresti. Una bella favola metropolitana, dove i “cattivi” sono sempre gli stessi e i “buoni” sventolano provvedimenti come medaglie. Nel mentre, la grancassa mediatica inneggia a queste “grandi operazioni”, mentre i cittadini, tra un locale chiuso e una multa per eccesso di pulizia, si chiedono se la vera emergenza non sia forse un altro tipo di sicurezza: quella della coerenza e del buon senso.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!