Israele lancia il solito show di fuoco e fumo su Teheran, perché le tensioni non bastano mai

Israele lancia il solito show di fuoco e fumo su Teheran, perché le tensioni non bastano mai

Che sorpresa! Israele ha deciso di giocare a fare il paladino della pace lanciando un attacco preventivo contro l’Iran. Sì, proprio così, secondo il ministro della Difesa Israel Katz, l’operazione era necessaria per “rimuovere le minacce” provenienti da Teheran. Immancabile l’annuncio trionfale dello “stato di emergenza immediato”, come se fosse la cosa più normale del mondo svegliarsi e pensare: oggi bombardiamo preventivamente.

Le sirene d’allarme non si sono fatte attendere e riecheggiano minacciose in tutto il paese, mentre il Comando del Fronte Interno, in un atto di pura generosità, consiglia ai civili di tagliare fuori la socialità e barricarsi nei rifugi antiaerei, ovviamente senza fornire ulteriori soluzioni brillanti per evitare che tutto degeneri. Nel frattempo, dall’altra parte del globo arrivano anche notizie di esplosioni in diverse città iraniane, come se il caos da solo riuscisse a spazzar via problemi millenari.

Insomma, niente di nuovo sotto il sole: l’eterna danza della tensione, con il rischio che a ogni detonazione si alzi il sipario su una tragedia di proporzioni bibliche. Ma tranquilli, tutto è stato fatto per il bene della sicurezza nazionale. Un dettaglio, certo: quale sicurezza?

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!