Trenord è in cerca di eroici macchinisti pronti a prendere il volante dei treni lombardi. Da mercoledì 28 febbraio fino all’11 marzo, chiunque abbia il coraggio di cimentarsi può inviare la propria candidatura. Ovviamente, tutte le istruzioni per l’epica impresa sono preziosamente custodite nella sezione “Lavora con noi” del sito trenord.it. Ma perché fermarsi ai macchinisti? Sono aperte le selezioni anche per addetti alle vendite online e per il mitico ruolo di Supply Chain Specialist, perché si sa, tra treni e logistica ci vuole una gestione impeccabile.
Chi pensa che guidare un treno sia un passatempo, si ricrederà presto: il macchinista è la star della condotta, lavora fianco a fianco con il capotreno e risponde alla Sala operativa in un balletto di responsabilità da far tremare i polsi. Se poi vieni scelto, il tuo premio sarà un corso di formazione di sei lunghissimi mesi – praticamente un bootcamp – che ti garantirà la Licenza europea e il Certificato Complementare A4/B1. E se pensi che finisca qui, ti sbagli: seguirà un tirocinio di altri cinque mesi in cabina di comando, perché mica si improvvisa pilota di treni in pochi giorni.
I requisiti? Non si chiedono la luna, bastano un diploma quinquennale (insomma, la scuola superiore fatta bene) e, se sei così fortunato da vivere in Lombardia, tanto meglio. Ma serve anche esperienza tecnica di almeno due anni, flessibilità totale, una mente pronta a risolvere problemi, precisione maniacale, un forte senso di responsabilità, e soprattutto una capacità da equilibrista emotivo, senza dimenticare la passione per il lavoro di squadra. Insomma, un profilo da supereroe di ferrovia.
L’addetto vendite online: la nuova rockstar digitale
Ma perché fermarsi ai treni? Trenord cerca anche un addetto vendite online, una sorta di mago del digitale che dovrà far prosperare i canali web dell’azienda. Il candidato perfetto—immaginate un ibrido tra un analista dati e un campione di marketing digitale—dovrà migliorare l’esperienza dei clienti e affinare i processi interni, lavorando in simbiosi con tutte le funzioni aziendali.
Non vi siete ancora stancati? Bene, perché il lavoro include anche un elevato tasso di analisi dati legati alle vendite online, con l’obiettivo di scoprire nuove opportunità di crescita. Il tutto con un diploma o una laurea in economia o discipline tecnico-scientifiche, un paio d’anni di esperienza nel digitale, competenze d’incantatore in lingua inglese e abilità magiche di analisi e reportistica. Ah, e non dimentichiamo il necessario charme relazionale e comunicativo, perché da soli si fa poco.
Il Supply Chain Specialist, il dominatore nascosto
Non manca all’appello la figura mitologica del Supply Chain Specialist, il vero pilastro della logistica, che si occuperà di gestire contratti di approvvigionamento, monitorare scorte, pianificare fabbisogni e analizzare gli immancabili KPI (Key Performance Indicators, per gli amici). Per questo ruolo, Trenord pretende una laurea in ingegneria gestionale o in economia, magari con qualche scarno anno di esperienza logistica da sbandierare.
Insomma, un pacchetto di offerte di lavoro che sembrano uscite da un eBook di supercompetenza, con requisiti, corsi, certificazioni e prove sul campo dettagliatissimi. Per tutti i coraggiosi che vogliono cimentarsi nella nobile arte di gestire treni, dati e scorte, la porta di Trenord è aperta. Basta solo un po’ di spirito di sacrificio e la capacità di adattarsi a orari e responsabilità che farebbero impallidire chiunque.



