Usa: la costa est sotto assedio nevoso, New York bloccata da tempesta epocale

Usa: la costa est sotto assedio nevoso, New York bloccata da tempesta epocale

Dopo essere sopravvissuti a un effimero assaggio di primavera, che ci aveva illuso per qualche giorno, il nordest degli Stati Uniti si ritrova nuovamente sotto la morsa di una bufera di neve degna di un film apocalittico. Niente paura però: questa è soltanto la seconda tempesta in un mese, la prima tanto potente da ben nove anni.

Come se non bastasse lo spettacolo, la natura ha deciso di accompagnare questa meraviglia meteorologica con venti fortissimi, capaci di far crollare alberi e linee elettriche. Risultato? Cancellazioni di circa 5mila voli, black-out che hanno lasciato al buio oltre 300mila persone e scuole chiuse a decine, perfetto per piacere ai più pigri.

L’inverno si è scatenato con una nevicata da record: alcune aree orientali della Pennsylvania hanno visto 45 centimetri di neve, mentre il Delaware, New Jersey, New York, Connecticut, Rhode Island e Massachusetts si contendono il primato della nevicata più intensa, con ipotesi di accumuli fino a 60 centimetri prima della prevista tregua notturna di lunedì.

Naturale che questo spettacolo di forze incontrollabili venga accolto con entusiasmo da chi si aspetta un po’ di normalità dopo mesi di temperature “freddine” al di sotto della media. Non dimentichiamo la paralisi di metà Paese a gennaio, che ora sembra quasi una passeggiata rispetto a questa riedizione potenziata.

Insomma, il miglior modo per mettere da parte qualsiasi sogno di primavera anticipata è affidarsi alla certezza di una natura che non fa sconti: se ti illudi, ti gela fino alle ossa, letteralmente.

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