Le condizioni del giovane si sono subito rivelate disperate, tanto che è caduto in arresto cardiocircolatorio. Fortunatamente, o forse per destino, è arrivato tempestivamente il personale dell’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (Areu), equipaggiato con tre mezzi: un’ambulanza, un’automedica e un’autoinfermieristica. Non proprio uno squadrone da bar sport.
Il 17enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Cremona mentre sembrava che la rianimazione fosse una guerra da combattere sul corpo di un ragazzino troppo giovane per dover partecipare a simili battaglie.
Nel frattempo, la conducente dell’auto, una donna di 61 anni, miracolosamente senza traumi evidenti, è stata accompagnata in ospedale in codice verde per gli accertamenti di rito. Per fortuna, la dinamica dell’incidente non ha contorto anche la sua sorte.
Per dovere di cronaca e praticità, sul luogo del disastro è giunta anche la polizia locale per i rilievi del sinistro, perché quando si tratta di capire “chi ha ragione” non manca mai chi vuole metterci il naso.



