“Potrei anche considerarlo”. Così il presidente americano Donald Trump ha risposto, con quell’eleganza tutta sua, a una malcapitata giornalista che osava chiedergli se fosse sulle sue menti l’idea di un attacco militare contro l’Iran. Scopo? Semplice: spingere Teheran a sedersi al tavolo e firmare un accordo sul nucleare, come se fosse una questione di comprarsi un paio di scarpe nuove.
Ovviamente, l’intrepido comandante in capo ha pensato bene di limitarsi a questa perla di saggezza proprio prima di concedersi una colazione con i governatori nella sontuosa Casa Bianca. D’altra parte, cosa c’è di meglio che riflettere su crisi internazionali mentre si sorseggia un caffè?



