Rogoredo in tilt: arrivano i controlli quasi come se potessero fare miracoli

Rogoredo in tilt: arrivano i controlli quasi come se potessero fare miracoli

Non ci si stupisca se i presìdi mobili di polizia e carabinieri a Rogoredo proseguiranno il loro onorato cammino per altri due mesi. Dopo che domenica 1 febbraio il celebre Liu Wenham ha pensato bene di testare la mira contro i poveri agenti, sottraendo la pistola a una guardia giurata, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunito a Palazzo Diotti sotto lo sguardo attento del prefetto Claudio Sgaraglia, ha decretato il solito prolungamento.

Con la partecipazione del sindaco Giuseppe Sala e dei vertici delle forze dell’ordine, si è deciso che questi presìdi continueranno a funzionare come unità di pronto intervento e, miracolo, come punto di riferimento per i residenti. Siamo certi che questa novità operativa, che consente finalmente ai cittadini di non limitarsi a inutili segnalazioni ma di presentare denunce direttamente e subito, snellirà le procedure più di quanto faccia un caffè al bar.

Più controlli nelle scuole: perché si sentiva proprio il bisogno

Durante questa gloriosa riunione non poteva mancare l’argomento scuola, filo conduttore immancabile quando si parla di sicurezza. Il focus questa volta è stato sul rafforzamento delle misure di prevenzione e repressione di fenomeni di illegalità, come stabilito da una direttiva interministeriale fresca di firma, datata 28 gennaio, firmata nientemeno che dal ministro dell’Interno e da quello dell’Istruzione e del Merito. Come dire: se non ora, quando?

Per dare seguito a queste brillanti idee è stato costituito un tavolo tecnico che racchiude forze dell’ordine e altre entità varie, con il compito di studiare misure mirate contro comportamenti anti-sociali e illegalità varie. Perché a forza di tavoli ci salviamo tutti.

Ma non finisce qui: la Prefettura continua con le attività di formazione e sensibilizzazione nelle scuole, che ovviamente prevedono temi di grande attualità come la prevenzione delle dipendenze, la lotta al bullismo e cyberbullismo, e per non farsi mancare nulla, la promozione della cultura della legalità, che è sempre una bella parola da sbandierare. Il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, poi, si occupa di formare gli studenti sulla prevenzione incendi nei locali di pubblico spettacolo, perché non si sa mai quando uno spettacolo può letteralmente andare a fuoco.

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