Che favola! L’amministratrice condominiale si è dileguata dopo aver accumulato un piccolo debito di soli 100mila euro, lasciando una famiglia in rosso. Tutto ciò è accaduto giusto alle porte di Milano. Ma ecco la ciliegina sulla torta: nonostante il suo glorioso curriculum di disastri finanziari, il tribunale l’ha arrogata – anzi, nominata – per gestire un condominio a Niguarda, un mix felice tra case popolari e proprietà private. Inutile dire che i residenti storcono il naso, accusando il Comune di una negligenza da manuale: non verificano neanche chi mettono dietro la scrivania degli amministratori. Ovviamente, la vicenda è così assurda che sembra uscita da un romanzo grottesco.
Quando fai sparire otto milioni in un condominio ti premiano subito con un nuovo incarico da capogiro



