Prima un furto in casa, tanto per cambiare, seguito da un inseguimento da film d’azione con tanto di speronamento e sparatoria. Un ladro tenta di fuggire con stile discutibile e finisce con una spalla forata. La scena si svolge poco dopo la mezzanotte sull’autostrada A1, precisamente nel tratto tra Valdarno e Monte San Savino, direzione Roma. La polizia stradale, svogliatamente intenta a fare il proprio dovere, intercetta un’auto sospetta a cui chiede, senza troppo entusiasmo, di fermarsi.
Naturalmente, i malcapitati passeggeri non si fermano, anzi: decidono di speronare il mezzo della polizia con la grazia e la leggerezza di un elefante in un negozio di cristalli, per poi riprendere la loro folle corsa verso il nulla.
I due protagonisti di questa epopea criminale, dopo essersi divertiti a rovinare un inseguimento in autostrada degno di un film di serie B, abbandonano l’auto lungo la corsia di emergenza e, senza nemmeno degnarsi di tentare qualche acrobazia degna di nota, lasciano cadere il bottino (forse) e fuggono a piedi nei campi circostanti.
Il colpo di scena? L’inseguimento termina con una sparatoria che lascia uno dei fuggitivi con una spalla ferita. Il ladruncolo, evidentemente poco fortunato, è stato trasferito all’ospedale San Donato di Arezzo, dove ora è piantonato, perché le ferite devono essere accolte con tutti gli onori del caso.
Come sempre, la dinamica dettagliata di questa storia (che di epico ha ben poco) è ancora sotto lo scrutinio severo degli inquirenti, che probabilmente stanno cercando di capire se questa fuga spericolata sia più da film o da serie tv di bassa lega.



