Non temete però, gli irriducibili cittadini milanesi potranno comunque usare metro, bus e tram, perché l’Atm ha concesso il privilegio della presenza continua sui propri mezzi. Ah, e se per caso avevate in mente di fare un salto con i treni di Trenitalia, sappiate che loro, invece, hanno deciso di evitare ogni gesto di solidarietà sindacale: i loro treni passeranno bellamente oltre lo sciopero.
Le fasce orarie “salva-vita” dello sciopero
Così, per facilitare un minimo di spostamento umano, Trenord comunica che i treni saranno garantiti solamente nelle fasce orarie che vanno dalle 6 alle 9 del mattino e da 18 a 21 della sera. Per il resto, dagli spostamenti classici ai colpi di scena imprevisti, è un’incognita degna di un gioco a premi. La società aggiunge una rassicurazione che suona un po’ come quella frase fatta dopo un terremoto: “Lo sciopero potrà avere ripercussioni sull’offerta programmata; tuttavia, si prevede un servizio attivo sull’intera giornata”. Per la serie: niente panico, c’è ancora qualcosa che cammina, almeno a orari scelti con cura divina.
I bus salveranno il viaggio verso l’aeroporto Malpensa, forse
Nel caso in cui i treni previsti per il collegamento con l’aeroporto Malpensa dovessero sparire nel nulla a causa della protesta, niente paura. Verranno istituite navette bus che, con grande stile e senza fermate intermedie, collegheranno i viaggiatori da Milano Cadorna all’aeroporto con la linea RE54. Pare che da Milano Cadorna gli autobus partiranno direttamente da via Paleocapa 1, che deve essere per forza un indirizzo comodissimo, altrimenti perché specificarlo?
Inoltre, anche il tragitto da Stabio a Malpensa Aeroporto sarà salvato da un servizio bus dedicato, la linea S50. Ovviamente, questi mezzi saranno la soluzione alternativa per chi non ama vivere il brivido dell’incertezza ferroviaria che uno sciopero così lungo si porta appresso.
Quindi, ricapitolando: pendolari lombardi, se avevate in mente di prendervi un bel caffè in stazione aspettando il treno, fate pure. Se invece preferite muovervi come animali moderni dotati di treno, vi conviene puntare sulle fasce orarie “protette”, sperando che il bus senza fermate intermedie sia davvero comodo come lo dipingono. In alternativa, c’è sempre l’opzione di camminare o, perché no, imparare a volare.



