Quando il suicidio fa troppo comodo: un omicidio mascherato tra le ombre

Quando il suicidio fa troppo comodo: un omicidio mascherato tra le ombre
Pioltello, nella provincia di Milano. E no, niente suicidio da copione, per una volta la trama è più articolata.

Via Cimarosa, quartiere Satellite, ore 21:30 circa. Prima un tonfo secco, poi la telefonata di un testimone che, con lo spirito dell’eroe moderno, chiama e racconta di aver visto un uomo precipitare dall’ottavo piano. La vittima? Un malcapitato colombiano di 31 anni, irregolare, nazionale ma con un curriculum criminale non esattamente da premio di buona condotta, e oltretutto senza una “fissa dimora” – perché stabilità e legalità sono per i deboli.

I soccorritori dell’Agenzia regionale emergenza urgenza arrivano in fretta e furia, ma onestamente il loro intervento poteva essere evitato: confermano sul posto la morte, senza neanche la speranza di un miracolo.

Quando il suicidio diventa una pista da percorrere con scetticismo

Appena arrivati, i carabinieri della Compagnia di Pioltello trovano casa vuota. Nessuno sul posto che possa spiegare perché il corpo sia precipitato dall’alto. Ma certo non è che la scena sia quella di una cena tranquilla: l’appartamento sembra il set di un film d’azione con mobili sfasciati e evidenti tracce di una colluttazione più simile a un derby che a una semplice discussione di condominio.

Peccato che nessuno dei vicini abbia udito urla disperate, liti furibonde o fracassi degni di nota. Magia? O forse la violenza che si consuma in silenzio è la vera protagonista. Al momento, ogni pista è aperta e ogni ipotesi riesaminata: dagli screzi passionali a scenari più torbidi, che tanto la giustizia ama farsi aspettare.

Le indagini si preannunciano intense e intricate, perché ricostruire gli ultimi istanti di un trentunenne irregolare nel cuore di un sobborgo milanese non è proprio una passeggiata. Intanto, chi cerca un colpevole o un mistero da risolvere può mettersi comodo: la storia promette complicazioni degne di un thriller, con tanto di personaggi scomodi e silenzi imbarazzanti.

Siamo SEMPRE qui ad ascoltarvi.

Vuoi segnalarci qualcosa? CONTATTACI.

Aspettiamo i vostri commenti sul GRUPPO DI TELEGRAM!