Ah, la scintillante Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 è tornata a fare la turista in Lombardia, giusto per ricordarci che lo sport è anche spettacolo e, soprattutto, molto photogenic. Venerdì pomeriggio ha deciso di fare un salto proprio a Livigno, quel paradiso innevato sede delle epiche sfide di snowboard e sci acrobatico, perché a chi non piace una buona acrobazia sul ghiaccio?
Prima di atterrare, o meglio planare da vera star, la fiamma ha fatto il suo giro di rito passando da Ponte di Legno e Aprica – come dire, se vogliamo coprire un po’ di territorio per far vedere che si è presenti, tanto vale macinare chilometri. L’atterraggio degno di un sogno hollywoodiano? Al Livigno Snow Park, niente meno che in parapendio. Perché camminare o sciare è troppo mainstream quando puoi semplicemente planare con stile.
Tra le scelte eleganti per portare la torcia ci sono state anche le due cugine valtellinesi, Mara e Katia Zini, protagoniste non solo nel cuore di Livigno ma anche nella storia con le loro medaglie di bronzo conquistate alle Olimpiadi di Torino 2006 nello short track. Insomma, due spilli di bronzo infilzati nel manto innevato di legami familiari e gloria sportiva. Un po’ come avere un passaporto olimpico di famiglia.
Certo, la fiamma fa il suo giro, illumina, ironicamente sembra dire “Guarda quanto siamo bravi a far sembrare tutto magico!” mentre intorno a chi fa fatica e a chi paga le bollette salate, beh, quello è un dettaglio che si lascia per i discorsi serali dopo gli aperitivi sotto le luci sfavillanti del torchio olimpico. Ovviamente.



