Dal 4 al 22 febbraio, in pieno tripudio olimpico, piazza Tre Torri si trasforma in una sorta di villaggio sciistico da cartolina con l’“Ice&Fun Milano Cortina 2026”. Perché niente urla “grandi eventi” come portare piste da snowtubing in mezzo a CityLife, giusto? I bambini dai 3 ai 12 anni sono invitati a lanciarsi giù a tutta velocità su ciambelle gonfiabili, regalando così al traffico urbano un po’ di quella magica atmosfera da alta montagna. L’ingresso? Ovviamente gratuito, perché lo sport deve essere accessibile a tutti, anche se in versione strana e cittadina.
Se vi state chiedendo dove sia la neve vera, tranquilli: non serve. Le piste non sono fatte di ghiaccio o neve, ma da pannelli tecnici che nessuno sa bene cosa siano, comunque ben lontani dalla neve artificiale. Insomma, un concentrato di tecnologia che fa sembrare di sciare senza bagnarsi i piedi, il sogno degli sciatori pigri.
La sostenibilità, da manuale post-moderno di eventi sportivi, è stata ampiamente spuntata nel progetto. La Fondazione Milano Cortina ci tiene a specificare che gli alberi usati per l’allestimento sono veri, e non cartone. Dopo la fine della kermesse, questi splendidi esemplari saranno rigenerati, probabilmente accolti con giubilo da qualche parco cittadino o – chissà – venduti come souvenir per turisti eco-consapevoli.
Orari? Da lunedì a venerdì si rimane svegli fino alle 19:30, con apertura pomeridiana dalle 15 in poi, mentre sabato e domenica l’intera giornata è donata ai piccoli campioni di snowtubing, con inizio alle 10:30 e chiusura alle 19:30. Così i genitori possono rassegnarsi a passare ore a guardare i figli rotolarsi su gommoni elettrici, mentre si godono la nuova versione urbana della montagna.



