Per chi pensava che il gioco del Lotto fosse solo un passatempo innocuo, ecco una notizia che potrebbe farvi ricredere, o almeno pensare che la dea bendata abbia un suo posto fisso in Lombardia, tutta dedicata a distribuire generosamente premi che farebbero invidia a un banchiere svizzero.
Giovedì 29 gennaio 2026, in quella che ha tutto l’aspetto di una vera e propria festa della fortuna, sono stati assegnati premi per oltre 43mila euro nella sola Lombardia. Perché accontentarsi di pochi spiccioli quando si può far lievitare la vincita fino a cifre degne di nota?
La palma della fortuna più sfacciata va a Paderno Dugnano, piccolo centro milanese che ha ospitato nel suo punto vendita di via Coti Zelati un miracolo da 23.250 euro. Cosa si deve fare per accaparrarsi tale cifra? Bastano tre ambi e un terno. Sembra quasi ridicolo, perché indicare la complessità del gioco quando a parlare sono i numeri – tanto alti quanto impensabili.
Ma la Lombardia si conferma un vero e proprio scrigno d’oro: a Casel Mella di Brescia la vincita è stata di 10.516 euro, mentre a Monza gli avventurieri del Lotto hanno raccolto ben 9.900 euro. Numeri che a qualcuno sembreranno esagerati, a qualcun altro perfino insufficienti, ma che certificano un fatto innegabile: la fortuna, quando vuole, è di casa al Nord.
Un gioco così generoso da sembrare quasi sospetto
Se pensate che sia finita qui, rilassatevi pure. Stiamo parlando di una delle vincite più alte registrate in Lombardia negli ultimi tempi, nulla che faccia storcere il naso, giusto? Eppure, l’intero concorso nazionale ha distribuito quasi 7 milioni di euro, confermando che il fenomeno del gioco d’azzardo in Italia ha ancora tanta forza e un certo charme irriducibile.
Per non farci mancare nulla, il totale delle vincite dal primo gennaio dell’anno corrente ha già superato la stratosferica soglia di 117 milioni di euro. Una cifra che fa sorridere, soprattutto pensando a quanti soldi finiscano invece a rimpinguare le casse dello Stato tramite le tasse sui giochi, quasi a voler sottolineare che in Italia il vero affare è proprio far giocare la gente, perché tanto, prima o poi, qualcuno vince.
E in tutto questo la Lombardia viene lodata come terra di vincitori, quasi quasi da candidare a capitale morale e materiale del gioco d’azzardo. In un Paese dove la fortuna sembra instaurare gerarchie regionali, nulla di più confortante che sapere che almeno un posto dove i sogni (di brevissimo termine) si avverano esiste davvero.



