Nuovi italiani in famiglia? Ecco come si inventano le regole secondo l’Istat

Nuovi italiani in famiglia? Ecco come si inventano le regole secondo l’Istat

Che gioia scoprire come i percorsi dei cittadini stranieri e dei neo-italiani si intreccino in un balletto di pratiche burocratiche e tappe fondamentali degne di un romanzo d’appendice. Partendo da un patchwork di dati raccolti chissà dove, questa pubblicazione ci offre il pregiato spettacolo di confrontare ingressi regolari nel Belpaese, nozze da sogno (o da burocrazia), nascite di futuri contribuenti e naturalmente le deliziose “separazioni” che colorano la vita matrimoniale.

E come in ogni storia degna di nota, anche qui non manca la ciliegina sulla torta: il fatidico momento dell’acquisizione della cittadinanza italiana, soggetto a tempistiche così variabili che sembrano essere decise da una ruota della fortuna più che da una qualunque legge.

Un viaggio tra residenze, matrimoni e adempimenti… rigorosamente a tappe

Si entra regolarmente sul territorio, si celebra un matrimonio – che beh, potrebbe essere tanto per amore quanto per accaparrarsi un numero verde all’anagrafe – si festeggia la nascita di un’erede, e se qualcosa va storto, si procede con la dissoluzione del vincolo matrimoniale. Ogni passaggio è scandito con precisione quasi maniacale, come se la vita di una persona si potesse riassumere a timbri sul passaporto e carte bollate.

Questi eventi, apparentemente normali, sono invece il palcoscenico su cui si gioca la partita dell’appartenenza nazionale, dove la cittadinanza cala come traguardo finale, soggetta alle tentazioni di un sistema complesso e a volte contraddittorio, che promette inclusione forse domani, o forse mai.

Cittadinanza: il premio finale o la chimera irraggiungibile?

L’acquisizione della cittadinanza non è una semplice formalità, ma una vera tappa di un percorso a ostacoli che varia da individuo a individuo, a seconda di quando, come e chissà perché riesca a diventare cittadino italiano a tutti gli effetti. Sembra quasi che il sistema giochi con le speranze dei nuovi italiani, spostando l’obiettivo come un’illusione lontana.

Insomma, se vi piace il brivido dell’incertezza e l’idea di una vita scandita da timbri, firme e attese, questo confronto tra percorsi di cittadini stranieri e nuovi italiani è il vostro verdetto sulla burocrazia nazionale: una storie di tappe e svolte, di aspirazioni soffocate in lungaggini infinite e di traguardi da raggiungere forse mai.

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